Innovazioni in Farmacia

Genova, 25 feb. 17

Sono Elena Fazio, dottoressa della farmacia Papa di Genova; vorrei riassumere ciò che ho appreso una settimana fa dal Prof Luca Pani sul futuro in Farmacia. Premetto che ciò che scriverò è a titolo personale, come ricopiare appunti in bella dopo una significava lezione universitaria.

L’incontro è stato sponsorizzato da Alliance Healthcare e si è svolto al NH Hotel al Porto Antico ed ogni slide proposta era in lingua inglese.

Titolo: INNOVAZIONE IN FARMACIA

La media della popolazione si divide in 15% innovatori, 15% non innovatori e 70% mobili; io personalmente mi sento nella sfera di INNOVATORI, vuoi per età (abbastanza giovane 43 anni), vuoi perché mamma di 3 bimbi da crescere al meglio nell’oggi per il futuro.

Un tempo non molto lontano cioè circa 200 anni or sono la vita media dell’uomo era intorno a 40 – 45 anni, il corpo umano infatti è programmato proprio per essere super funzionante fino a 40-50 anni, poi inizia la curva in discesa, come una macchina dalla quale iniziano a staccarsi dei pezzi. Grazie a potabilizzazione dell’acqua, ai vaccini… l’età media della popolazione si è alzata ad oggi a circa 80 anni.

Le prime forme di vita risalgono a 4,2 miliardi di anni fa. Se ogni mese fosse una lettera  immaginiamo che l’evoluzione della vita sulla terra si raffiguri come 2000 libri da 1000 pagine ciascuno che formano una torre di 160 metri.  La popolazione terrestre umana sta aumentando in maniera esponenziale che ad oggi conta circa 7 miliardi di persone mentre per es nel 1815 erano solo 2 miliardi circa.

I motori dell’evoluzione sono : Evoluzione qualitativa delle malattie; Richiesta di Salute e Pianificazione delle risorse.

Bisogna cambiare strategie. Regolare la dispensazione di antibiotici per evitare l’antibiotico resistenza: il 99% delle infezioni NON sono batteriche e non c’è correlazione tra antibiotico e malattie delle vie respiratorie . Pianificare vaccinazioni: Rotavirus, meningococco C-B…

Le attuali maggiori cause di morte e disabilità sono una nuova grande epidemia; la Sindrome Metabolica, Disfunzioni cardiocircolatorie, tumori, diabete, malattie croniche respiratorie nel 2012 hanno ucciso 38 milioni di persone e ne uccideranno 52 milioni nel 2030.

Quindi bisogna influenzare gli STILI DI VITA nei PAZIENTI SANI lavorando sulla PREVENZIONE e DIAGNOSI PRECOCE. Le cause di malattie derivanti da componenti genetiche (talassemia …) sono solo il 30%; il restante 70% colpisce individui geneticamente non destinati.

Il futuro nella salute ha 3 nomi (NON di case farmaceutiche) : MICROSOFT – GOOGLE – APPLE  : questi colossi dell’informatica ci aprono le porte con un “WELCOME TO THE FUTURE” . In un video si nota come l’avanzamento veloce della tecnologia può intervenire sulla salute. Es chi fa jogging con telefonino ascoltando musica trasmette vari dati sulla salute frequenza, pressione, glicemia … che sono istantaneamente  monitorate a distanza da clinica o medico, che alla fine della corsetta torna a casa e appoggia il telefono sul caricatore a piastra collegato con il video della tv vede se deve fare qualcosa per la propria salute per es su un diabetico di tipo 1 può valutare glicemia ed eventualmente prendere o zucchero o pastiglia ipoglicemizzante … tutto nell’arco di pochi minuti. Altro esempio l’esame del fundus oculare con mascherina tecnologica. Sembrerebbe fantascienza ma non lo è ! La tecnologia cambia il mondo della Salute. La quantità di dati sulla salute cresce esponenzialmente alimentata da due sorgenti: la computerizzazione ed il self con i mobile data (es iphone). Tali dati si trasformano in informazione e conoscenza in modo che ogni persona abbia idea della propria salute. Questo dimostra il livello di preparazione e cultura aggiornata. Chi per es ha smarth phone tipo iphone ha già insita l’applicazione semplice sulla salute con cuore rosso che è già un indicatore della attività fisica quotidiana. Tutti questi dati sono costantemente trasmessi .  IBM Watson è un computer cognitivo che è in grado di leggere 300 milioni di pagine in 3 minuti; fattori genomici (30%), fattori clinici (10%: circa 0.4 terabyte)  fattori esogeni (60% circa 1100 terabyte). I fattori esogeni sono da esaminare secondo le 4 V: Volume (nel 2020 saranno circa 40 zbyte) , Velocità di analisi, Varietà, Veridicità.  Per avere idea delle dimensioni dello zeta byte (che è 10 seguito da 21 zeri) immaginiamo che 1 chicco di riso sia 1 byte, 1 zbyte è l’insieme di chicchi di riso che riempirebbe tutto l’Oceano Pacifico. Poi esiste l’unità di misura Yotabyte ( 10 seguito da 24 zeri)  che potrebbe essere rappresentato dall’insieme di tutte le stelle visibili ed invisibili dell’universo. I colossi dell’informatica sono in grado di analizzare dati che incrociano 40 Zbyte (insieme dei dati trasmessi da tutti i telefonini ed anche da microchip impiantati). Interessante guardare su you tube il programma Special  Barbara Carfagna: Speciale Tg1 ‘ONLIFE come il digitale cambia l’uomo’

 Per guardarlo ci vuole 1 oretta ed una connessione wi-fi. Personalmente dopo averlo visto ho pensato che la Salute potrebbe davvero cavalcare il lato positivo dell’ONLINE – ONLIFE. Questi dati analizzati dai colossi tecnologici sono talmente tanti che tagliando eventuali errori o dati sporchi si riesce ad avere tramite l’algoritmo un pacchetto di informazioni altamente veritiere. I dati clinici e sperimentali spesso sono limitati ed escludono i pazienti con età inferiore a 18 anni o superiore a 65 anni; escludono anche ricerche su chi fa uso di sostanze stupefacenti.

Per esempio in Italia a Pavia hanno sperimentato i BIG DATA a mosaico studiano pazienti Diabetici di tipo 2 integrando i dati del paziente a supporto del medico curante specialistico per stilare previsioni su neuropatie, retinopatie. La retinopatia diabetica è un killer silente ovvero se hai il sintomo vuol dire che sei spacciato, per ciò si cerca di prevenirla; si collezionano informazioni come microaneurismi che si allargano ed aumentano la pressione endocranica e l’algoritmo lo rileva..  Negli USA fanno la FLU PREDICTION, previsione sull’influenza, ove si sviluppa e dove si sposta fisicamente. Ci sono dei Device dispositivi per glicemia, pressione, peso che istantaneamente inviano dati al medico curante (es Aenduo Cozy Device). In Italia ci sono limiti legali ove medico non può fare studio in farmacia.

I nuovi modelli Organizzativi sono sulla medicina PREVENTIVA, biologia e medicina sono scienze morte, siamo in una nuova era. Studi Americani ipotizzano che nell’arco di 10 anni ciò che gli ospedali dispensano sarà distribuito sul territorio, tipo in farmacia.  Il farmacista dovrà avere un bel dialogo con il paziente, fare screening; l’aspetto umano dell’empatia e del guardarsi negli occhi e capire il paziente nel suo stile di vita personale, percepire linguaggio del corpo ed emozioni questo i computer non riescono (ancora) a farlo;  le macchine non riescono a fare il NEGOZIUM, ed è per questo che il ruolo sanitario degli addetti ai lavori è importante. La farmacia in Italia è un luogo di ONE to ONE;  Bisogna abbandonare atteggiamento PATERNALISTICO poiché grazie al web ci sono molte più informazioni accessibili a tutti ed il paziente/cliente è altamente informato su i suoi disturbi; noi dobbiamo umilmente informarci e cercare l’idoneo rimedio. I pazienti ai quali somministriamo farmaci prescritti dal proprio medico dobbiamo seguirli noi; per esempio chi prende statine da almeno 4 anni controllare LDL, chi usa per ipertensione i sartani ed ha pressione 110-190 non va bene …!!! Negli Stati Uniti in farmacia ci sono infermieri professionisti che fanno i vaccini in farmacia; tipo Wallgreens che ha fatto persino offerta di due vaccini importanti: virus influenzale (circa 20$) più vaccino Pneumococco (50$) ambedue a prezzo scontato. In America l’impatto del cittadino che va fuori nel drugstore compera il latte, il giornale e si fa il vaccino è molto gradito.

I grandi dati analizzano anche sensori neuronali, per es impianti nell’Ippocampo (zona del cervello) per aumentare la memoria. Tutto aumenta a favore della sicurezza, es Tesla (marchio auto elettriche) ha auto che si guidano da sole (impostate con googlemap, visioni su traffico …) che quindi riducono incidenti e traumi; auto che si guidano e si posteggiano da sole e ti mandano messaggio ove sono parcheggiate: realtà.

Prevenzione: in campo cardiovascolare (ictus-infarti); tramite dati che indicano alta probabilità di eventi cerebrovascolari che permettono intervento proattivo; dialogo remoto con pazienti. Non ci saranno più donatori di organi ma ORGANOIDI , foto di organi che simulano il reale;

La tecnologia in evoluzione si fa a partire dalla tecnologia militare (guerra del Golfo); esempio i DRONI, elicotterini che ti consegnano a casa ogni cosa (vedi Amazon); ti mandano un messaggio quando si avvicinano a casa, ti dicono di uscire e di rispondere se hanno ricevuto pacco e chi… hanno consegnato anche un’auto . La forza dei DRONI è il basso costo, la velocità e la garanzia di consegnare anche in zone disagiate; i punti deboli sono se nessuno è a casa per ritirare pacco, se si consegnano medicine a persona sbagliata, lasciano pacchetto ma non ti insegnano come usare farmaco.

Nelle farmacie più tecnologizzate ci sono i VIRTUAL SHELVES, scaffali virtuali che se cerchi paracetamolo ti propongono anche un mucolitico … quindi una fase quasi senza regole e senza controlli. I cookies che si accettano sono algoritmi che ti propongono ciò che ti può interessare.  Nelle farmacie super tecnologizzate ci sono automazioni, robots…talmente intelligenti che se l’uomo le carica con medicinali sbagliati lo segnalano.

ALGORITMI: intelligenza artificiale; sistemi che analizzano e riconoscono pattern, contatori di cellule, analizzano immagini. Es google glass occhiali per fare radiografie, studiare Altzhaimer, tumori i polmoni, analisi dei nei sulla pelle … tutto che fa capo ai dati incamerati nei famosi Zbyte. Malattie da sottoporre alla tecnologia sono molte: osteoporosi, insufficienza venosa, screening dna, malattie respiratorie. Per esempio paziente asmatico che dorme con telefonino vicino: esiste una app che valuta il tuo respiro e se lo sente affannato immediatamente avvisa medico/clinica che valuta rischio e velocemente richiama la stampante tridimensionale che il paziente asmatico possiede in casa a svolgere l’emissione dalla pastiglia di cortisone da prendere subito, previo avviso telefonico … tutto questo in pochi minuti. La stampante 3D è in studio e permette tramite getto di eccipiente collante principio attivo farmacologico di produrre come una stampa la pillola idonea. Ci sono varie forme di stampe 3 D in base alla biodisponibilità del principio attivo . Ci sono App che monitorano il morbo di Parkinson: toccare con le due dita delle mani lo schermo dello smartphone ad una certa velocità.

Oggi giorno i SOCIAL sono importanti: face book, twitter, post, you tube… noi farmacisti dobbiamo avere chiaro i nostri GOAL (obiettivi).

Aumentare l’Adesione : Carepy (App), Amiko (device)…, Proteus : cpr con un piccolo granello criptato che è una pila che a contatto del ph dello stomaco si attiva e trasmette i dati ad un patch sotto cute che trasmette al telefonino (fino 12 metri di distanza) questo attiva messaggio a paziente e/o dottore se si è presa la medicina (es pazienti anziani/psichiatrici spesso si dimenticano) o per medicine costose da non sprecare.

La Farmacia in Italia deve confrontarsi con il mondo esterno, accettare barriere culturali, creare dei corner multimediali specialistici. Per i farmaci ci sono tetti finanziari circa del 14.85% (tetto spesa sanitaria); i farmaci INNOVATIVI si trovano su internet in Agenzia Europea dei Medicinali, ove si trovano le schede tecniche. L a FOFI (federazione ordini farmacisti italiani) è l’organo che deve regolamentare l’adesione terapeutica; l’Università è lenta e pachidermica. Si stima che nel 2019 ci sarà un espansione di farmaci Biologici (es per colesterolo per diminuire LDL con due iniezioni al mese). Il 70% di 27 miliardi di € che è il budget della spesa sanitaria in Italia si spende per curare gli over 65-70 anni ! Dati di ricerca testimoniano anche che i clienti/paziente in Italia non sono disposti a cambiare la loro farmacia di fiducia. La liberalizzazione è vista bene; aumenta la concorrenza (sondaggi dell’Università Bocconi). La farmacia deve innovarsi e relazionare medicine e stili di vita. In genere si consiglia di camminare e mangiare poco; fare HIT (alta intensità di attività fisica per 3 minuti mantenere pulsazioni a 170; poi riposarsi e poi di nuovo; dieta digiuno a scalare in 5 giorni ogni mese).

REVISIONE DEL RUOLO CULTURALE: recuperare pazienti SANI

In Inghilterra il farmacista sceglie i farmaci per il cliente, attività proattiva. Il paziente dimesso da ospedale va in farmacia per continuità terapeutica in homespital.

In Belgio il farmacista intervista il paziente/cliente per 15 minuti (retribuito di € 20 dallo stato) ogni 3 mesi per effettuare un follow-up.

In Giappone: due tipi di farmacie 1) Drugstore tipo in America – 2) farmacia ad alta Specializzazione: vicino all’ospedale,  o farmacia che fa solo galenica quindi gli elementi architettonici sono futuristici (per esempio alberi, fiori, aromi) : il paziente aspetta sua prep galenica in un salottino con bar, tv…questo ha valore nella risposta terapeutica che potenzia la relazione umana

In USA: la galenica fornisce l’impaccamento della terapia giornaliera ogni 15 giorni. Usano stampanti 3D con differenti forme geometriche (cubo, piramide, anello …) e colori che denotano diversa farmacocinetica. Walgreens; Duane Reade: nasce nel 1960 a New York (il nome deriva dall’incrocio di due strade a Brodway; il Duane Reade ha 4 dipartimenti: Cosmetica, farmacia, frutta, dolci, calze.., Supermercato. Sempre in USA da 2004 esiste il Patients Like Me, piattaforma di ricerca ispirata da un paziente giovane di 29 anni al quale fu diagnosticata la ALS Amiotrofic Lateral Sclerosis, malattie rare come Parkinson giovanile, anemie plastiche… ove poco si sa e pochi casi sono stati catalogati dal 2004 Patienslikeme offre un enorme banca dati di studi utili. Effetti collaterali nuovi su 100 segnalazioni 3 sono vere (non solo 1 su 10.000 come in altre banche datI).  Negli USA oggi Trump punta molto sulla SAFETY: sicurezza, non sull’efficacia. Ci saranno tagli e selezioni nella FDA.

In conclusione tutto questo mondo che evolve velocemente deve essere recepito da tutti nei giovani (fino 50 anni) come una opportunità per migliorare il proprio stile di vita; nei meno giovani (fino 80 anni) come un cambiamento faticoso ma necessario per vivere integrati nella società. Il rischio dei giovani è forse di abbandonare l’aspetto del contatto umano che si assolve con uno smartphone in mano; questo potrebbe portare a nevrosi ed al distacco dai sentimenti a favore di emozioni sporadiche; quindi il ruolo del farmacista, del genitore, del figlio, dell’amico che è in tutti noi deve invece coltivare i sentimenti e l’empatia, il rapporto umano, l’attenzione ad uno stato d’animo, al dialogo a quattrocchi … allo stile di vita integrato con la tecnologia.  Namaste- Ole’ !!! Occidentais Karma- Vorrei ma non posto 🙂

Dr.ssa Elena Fazio

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